Home
La Storia
Preventivo
Newsletter
Contatti
Gestore
Servizi
Sicurezza
Autopullman
Vendita bus
Tutte le news
19-01-2015 - Wi-fi connessione internet sui nostri bus!

 

Wi-fi e connessione Internet veloce su alcuni dei nostri bus per gli utenti muniti di smartphone, ipad e dispositivi mobile.

 

L’impianto si avvale delle più recenti tecnologie per garantire un accesso facile e una navigazione in linea con le esigenze odierne!

11-03-2015 - Al Castello di Masino
Varcare i cancelli di questo elegante maniero è come oltrepassare la soglia del tempo. Si passa dagli affreschi del salone da ballo al Palazzo delle Carrozze, per culminare nel labirinto, in un'atmosfera da favola che affascina e incanta tutti. A vederlo lassù, affacciato sulla pianura sopita del Canavese e sulla Serra di Ivrea, già a guardarlo da lontano, il Castello di Masino desta curiosità. Da queste parti, un maniero è in buona compagnia: dimore storiche, più o meno regali, abitate o no, pubbliche o private, sono disseminate in tutti i borghi e spiccano sopra le poche case. Ma il Castello di Masino è diverso e fa venir voglia di andarlo a vedere. Storia Possente ma non austero o cupo, vasto ma elegante, rigoroso eppure "gentile" nella sua architettura ordinata, il castello racconta oltre mille anni di storia in cui si sono succeduti i discendenti del primo re d'Italia, Arduino di Ivrea. A parlare sono gli eleganti saloni, attraverso magnifici affreschi perfettamente conservati; sono gli arredi che, oggi come un tempo, impreziosiscono gli ambienti; sono tutti quegli oggetti e opere d'arte che sono state raccolte e mantenute nel corso della storia, dall'avvicendarsi delle generazioni nobili, dai Masino ai Valperga. La visita all'interno si snoda tra sale monumentali, tra cui la Sala Stemmi, l'appartamento di Madama Reale, la cui camera da letto sfoggia sete finissime e un letto a baldacchino, fino allo splendido Salone da ballo, con affreschi che si armonizzano perfettamente con il paesaggio naturale incorniciato dalle grandi finestre. Dodici carrozze ottocentesche costituiscono la collezione contenuta nel Palazzo delle Carrozze: se ne ammirano di tutti i tipi, da quella per i bambini, a quelle aperte, da quelle in cui i passeggeri siedono uno di fronte all'altro a quella di gala. Il parco La passeggiata nel Parco inizia lungo l'Allea Grande, spettacolare viale alberato un tempo ingresso monumentale al Castello, una vera e propria "strada nel cielo" sospesa sulla pianura del Canavese e fronteggiante la catena delle Alpi. Le vaste terrazze verdi che si incontrano lungo il percorso offrono ancora oggi una splendida vista panoramica della serra morenica e della piana d'Ivrea. Proseguendo lungo il perimetro del Castello, il visitatore godrà la bellezza secentesca del Giardino dei Cipressi e del Giardino delle Rose. Il percorso termina più in basso presso una vasta radura denominata Pratone Eufrasia, luogo ideale per riposarsi su una panchina o all'ombra di un maestoso cedro del Libano. Il labirinto botanico Infine il giardino: lussureggiante, disegnato secondo lo schema all'inglese, circonda il castello con una estensione di diversi ettari. È vastissimo - è il secondo in Italia per dimensioni - pure il labirinto, caratteristico dei giardini all'italiana, disegnato mediante l'impiego di mille metri di siepi e il cui restauro ha richiesto un notevole impegno. Sembra, il labirinto, il luogo perfetto per chiudere la visita: usciti dall'immersione totale dello sfarzo dei nobili, ci si perde a seguire quel mitologico filo di lana che Arianna diede a Teseo. Eventi e attività didattiche Chi non vuole fare da sé, o chi, invece, ha voglia di una modalità insolita di vivere gli ambienti del Castello, può affidarsi ai tanti eventi organizzati. Si comincia con l'iniziativa "Aperti per giardinaggio", che offre la possibilità ai visitatori di partecipare alle potature di siepi, ortensie e rose in marzo e delle siepi del labirinto in aprile. "Cogli l'attimo" è il ciclo di visite guidate nel parco per festeggiare le fioriture; gli appassionati del genere non si perdano, invece, la visita dedicata ai restauri di tessuti della Camera degli Ambasciatori d'Austria. E ancora: ogni domenica da marzo a novembre gli educatori del Museo del Bambino si prenderanno cura dei piccoli visitatori con laboratori nelle Scuderie; animazione per tutti, invece, il giorno di Pasquetta. Per gli aggiornamenti sul calendario degli eventi speciali, tenere d'occhio la pagina dedicata al Castello, sul sito del FAI.
12-03-2015 - Castello della Manta
Castello della Manta è un'affascinante fortezza medievale edificata a partire dal XIV secolo, nata con funzioni esclusivamente militari e trasformatasi nel tempo in palazzo signorile. L'edificio sorge nelle vicinanze di Saluzzo sulle verdi colline della Val Varaita dominate dall'imponente mole del Monviso. Come ogni buon castello custodisce leggende che raccontano di amori contrastati e fantasmi che vagano tre le stanze. È il caso dello spirito del moro che si aggira danzando con le Dame degli affreschi della Sala Baronale che prendono vita o il fantasma della dama bianca che disturba i presenti nelle "stanze rosse", un tempo suoi alloggi al terzo piano in cui pare invitasse i giovani più affascinanti del paese durante le uscite di caccia del marito. Ne potremmo raccontare mille altre ma, se non ci credete, venite a vedere... Orari e prezzi Apertura dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00 da marzo a settembre e dalle 10.00 alle 17.00 a ottobre e novembre. La strada a scorrimento veloce più vicina alla meta è l'autostrada A6 Torino-Savona che si abbandona a Fossano fino a raggiungere il paese. Da qui si prende la SP184 fino a Villafalletto e quindi la SP25 e la SP161 che conduce alla meta.
16-03-2015 - GITA ROMANTICA NEL VALLESE
Gita romantica nel Vallese Dove il tempo si è fermato È Belalp, appena al di là del confine, in Svizzera. Località alpina chiusa al traffico automobilistico, è il luogo ideale dove dimenticare la frenesia e abbandonarsi al piacere di una vacanza nella natura. Silenzio: parla la neve Ci sono ancora - pochi - luoghi in cui l'automobile non serve; anzi, è proprio bandita. Uno di questi è Belalp, magnifica località, perla del comparto sciistico del Vallese, che si raggiunge solo in cabinovia. Neve assicurata e 60 chilometri di piste, con una consistente offerta per gli amanti del fuoripista, dello snowbord e del freeride, sono fruibili a un'altitudine che varia dai 1300 agli oltre 3000 metri slm. Insomma, un vero paradiso. Lo skipass parte da 44 franchi per mezza giornata; sciare un giorno costa 56 franchi, 106 franchi due giorni e così via fino alla tariffa massima che copre 12 giorni. Se non siete amanti della discesa, non importa: godetevi la pace dei luoghi sulle lunghe passeggiate tracciate (19 chilometri), oppure tornate bambini e noleggiate uno slittino, al quale è riservata anche una pista illuminata. Se scegliete l'Hamilton Lodge, le coccole iniziano non appena vi libererete di sci e scarponi: nell'offerta alberghiera figurano, infatti, una serie di servizi benessere; ma la vera chicca di questa struttura è la vasca idromassaggio riscaldata immersa nella neve. Prima di partire, spulciate accuratamente le sezioni del sito belalp.ch: alla pagina "Tickets online" troverete sconti convenienti per acquisti cumulativi di trasporti pubblici e skipass. E se avete un giorno in più... Sulla via di casa, se rientrate da Aosta, fermatevi nel capoluogo della regione. Scoprirete che stare in città, anzichè fuggirne, può essere molto invitante. Aosta ha una strada principale costellata di botteghe di artigianato tipico locale, alternate a negozi di prodotti enogastronomici, tra cui spiccano un paio di cioccolaterie niente male. Andate a scoprire quella che produce cioccolati di tutte le forme, dalle scarpe col tacco alle tenaglie, e lasciatevi stordire dai sentori del cacao. Se il meteo vi rovina la passeggiata, spingetevi fino al Castello di Fenis, per un giro fuori dal tempo negli ambienti del maniero. La proposta All'Hamilton Lodge di Belalp (www.hamiltonlodge.ch) il pacchetto si costruisce autonomamente; un esempio: 2 notti in doppia con colazione e accesso per 2 giornate all'area wellness (inclusi asciugamani e accappatoi) costano a partire da 480 €. Per arrivare a Belalp da Aosta prendete il tunnel del Gran San Bernardo, a Martigny prendete la A9 in direzione Sierre e, da lì, la statale per Briga, poi seguite per Naters (165 km). Lascerete l'auto in uno dei parcheggi convenzionati con l'hotel o in quello gratuito, leggermente più distante dalla cabinovia. Se avete un bagaglio che pesa meno di 20 kg, potete trasportarlo con voi sulla cabinovia; altrimenti lo dovrete affidare al servizio di trasporto dedicato, che lo porterà direttamente al vostro chalet o al vostro hotel.
25-03-2015 - Canavese di…vino
In scooter tra vigne e cantine, castelli e laghi del Piemonte Esteso quanto basta per essere spartito tra le province di Torino, Vercelli e Biella, il territorio del Canavese si identifica spesso semplicemente con i laghi di Viverone e Candia o con la Serra di Ivrea. Ma non è solo acqua: la vera scoperta è in cantina, provare per credere. Ci si va perché è piacevole gironzolare senza una meta precisa; perché, magari, è autunno e non si cerca la meta impegnativa. Ci si va perché, chi l'ha detto che il lago mette malinconia? Poi, se vien voglia di guardarlo dall'alto, c'è la Serra, quell'enorme bastione morenico che corre quasi rettilineo a dividere il territorio del Biellese dal Canavese. Il Lago di Viverone, di origine glaciale, terzo del Piemonte per dimensioni, si raggiunge da Santhià nella sua porzione di costa urbanizzata e turistica, mentre la sponda occidentale, intatta e selvaggia, è percorribile solo a piedi o in bici per un breve tratto. I paesi che si affacciano sul lago sono la prima bella scoperta. Roppolo, soprattutto. Il Castello, fortezza medievale ora privata, ospita un ristorante, alloggi, una fondazione e l'Enoteca Regionale della Serra. Qui potrete imparare tutto sull'Erbaluce di Caluso, un pregiato bianco Docg, degustare vini e spumanti dell'Alto Piemonte o scoprire una nutrita collezione di birre antiche. Ma c'è di più. Una scala stretta, in pietra, scende di un piano ancora oltre la cantina: laggiù, nel buio, abita dal 1459 il fantasma di Bernardo Valperga di Mazzè che venne murato vivo con la sua armatura su ordine del cugino Ludovico Valperga di Masino, suo rivale in amore. Guidando verso Piverone, l'attenzione è attratta dal Gesiùn, i resti di una chiesa romanica del IX secolo, che spuntano tra filari di uva e piantagioni di kiwi. Piverone, poco oltre, è un grazioso borgo antico affacciato sul lago, che merita una sosta. Incredibilmente tranquillo, silenzioso da sembrare quasi deserto, è, in realtà, vivace e attivo. Il mercatino dell'artigianato porta sul lido di Anzasco, ogni seconda domenica del mese (ma solo da marzo a ottobre), prodotti di artigianato, mieli, vino, alimentari e fiori, mentre ogni ultima domenica del mese va in scena l'antiquariato. In centro paese, potete fare un salto al museo etnografico e scoprire la Steiva, splendida composizione di frammenti di vita rurale passata, ricostruita fedelmente con utensili, abiti, arredi, accessori, libri e foto dell'Ottocento e prima metà del Novecento. Fuori paese, una curva piega decisa verso monte e fa venir voglia di salire. Lo sguardo sul lago si allarga sempre più; compare alla vista un secondo, minuscolo invaso, il Lago di Bertignano, oasi tranquilla e "selvatica" a cui arriva appena una stradina. A Cerrione, la strada che corre lungo il fianco biellese della Serra delimita la Riserva Naturale della Bessa, una vera scoperta, più che una sorpresa. L'ambiente della riserva è decisamente insolito, un mare di pietre e grossi cumuli tra la vegetazione. In questo scenario quasi lunare si è anticamente affermata l'attività estrattiva per la ricerca dell'oro. Ancora oggi, lungo il corso del torrente Elvo, piccole aree sono riservate a questa attività che ha assunto carattere sportivo: basta fermarsi a leggere i tabelloni per scoprire storie che sembrano superare la fantasia. Tra rocche e castelli La salita verso Zubiena, poi su fino a raggiungere la dorsale e di nuovo giù verso la statale di Ivrea è l'unico tratto, meno di 20 km, in cui la guida si fa più audace. Ma è sempre il panorama a richiedere attenzione; appena scollinati, la vista cattura piccoli borghi isolati da cui, spesso, spunta un castello. Così è Caravino, il cui Castello di Masino, fatto costruire per volere della famiglia Valperga nell'XI secolo, è circondato da un folto parco (biglietto dedicato, che include una parte dei locali del castello). Così è Azeglio, dominato dalla grandiosa mole del Castello-palazzo, e Albiano d'Ivrea, del cui castello vescovile si hanno notizie già nell'anno Mille. Il Castello di Borgomasino, ricostruito in stile ottocentesco dopo un crollo, conserva la torre a pianta quadrata e poche palazzine rustiche raccolte attorno al cortile d'armi. Fu Jolanda di Francia, a trasformare l'antica rocca fortificata di Moncrivello in una residenza signorile, che passò di mano in mano a nobildonne, fino a divenire proprietà della famiglia Del Carretto. Resta solo una torre del castello di Maglione, ma merita una sosta: per le vie del centro troverete le opere artistiche del MACAM, il singolare Museo di Arte Contemporanea all'Aperto. Affreschi e sculture compaiono dietro ogni angolo e, spesso, gli artisti sono lì accanto, pronti a raccontare il significato della loro opera. Ancora lago... Il Lago di Candia mette l'animo in pace; niente più case o rumori. Solo una strada solitaria, che ne percorre in parte la costa, pur mantenendo una certa distanza dalla sponda protetta dalla folta vegetazione. È talmente protetto e protettivo, che per tutelare la popolazione di rane e rospi, è stato realizzato un rospodotto, che permette agli anfibi di spostarsi senza il pericolo di finire sotto le ruote! Non serve andare oltre: questo piccolo specchio d'acqua chiude in bellezza il giro lento sotto la Serra; resta, semmai, da sedersi a tavola e concedersi quel calice di Erbaluce, accanto a un piatto di pesce locale.
30-03-2015 - SAGRA DEL CINGHIALE A VALDELLATORRE
Domenica 30 marzo si svolgerà a Val della Torre la Sagra del salame di cinghiale. Oltre a buon cibo e buon vino per tutta la giornata potrete visitare la mostra mercato enogastronomica dei prodotti tipici regionali e l'annesso "Mercatino degli Hobbies
19-04-2015 - Ostensione della Sindone dal 19 aprile al 24 giugno 2015
L'ostensione si terrà da domenica 19 aprile a mercoledì 24 giugno, festa di san Giovanni Battista patrono di Torino e onomastico di don Bosco. Il periodo previsto è più lungo (67 giorni) rispetto a quello di altre esposizioni del Telo; ma si è voluto, in questo modo, mettere a disposizione l'arco temporale il più ampio possibile sia per la visita del Papa sia per il pellegrinaggio alla Sindone dei giovani che parteciperanno alle varie celebrazioni del Giubileo salesiano. Come è noto Papa Francesco ha assicurato la sua presenza a Torino per venerare la Sindone e onorare la memoria di don Bosco nel bicentenario della nascita; ma non sono ancora state indicate date precise per la sua visita.
01-05-2015 - BIGLIETTI EXPO 2015
Vivi l'esperienza di EXPO MILANO 2015 I biglietti acquistati prima dell'apertura di Expo Milano 2015 costano meno Compra ora, puoi risparmiare fino al 20% aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23 dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2015 COMPRA SU https://tickets.expo2015.org/
01-05-2015 - EXPO 2015
Arriva il 2015. Il sogno diventa realtà. Expo è sempre più vicino. L’evento, il tema, il punto sui lavori, la storia delle esposizioni. Il 1 maggio 2015 inizia l’Expo di Milano. Sei mesi di esposizione, un milione di metri quadri, migliaia di eventi. 144 paesi partecipanti, 3 organizzazioni internazionali, la società civile, il mondo delle imprese. E milioni di visitatori da tutto il mondo. Un’occasione unica per esplorare, condividere, discutere, trovare soluzioni. Di cosa si parlerà a Expo? “Nutrire il pianeta – energia per la vita” è il tema di Expo 2015. E l’energia per la vita è il cibo. Il cibo come diritto, piacere, cultura, innovazione, identità. Il mondo del cibo si incontra a Milano perché l’Italia – sul cibo – è un modello per il mondo. L’Expo sarà il luogo delle scelte consapevoli, il più grande evento globale sull’alimentazione. Le ricadute economiche per l’Italia Venti milioni di visitatori, due miliardi e cinquecento milioni di euro di investimenti. Expo è uno stimolo per la città di Milano e le imprese italiane più innovative, una vetrina per il nostro agroalimentare, un volano per moltiplicare le energie di tutto il Paese.
03-07-2015 - SAGRA DEL TORCETTO - GRISSINO E TOME A LANZO TORINESE
Esposizione dei prodotti tipici della zona direttamente dai produttori. Durante lo svolgimento della sagra sono previsti diversi eventi: concerti, serate gastronomiche, mostre ed esposizioni varie, mercatino dell’hobbistica, concorsi, giochi, etc.
18-08-2015 - SAGRA DEL FORMAGGIO A SAUZE D'OULX
Formaggio ed erborinati, tomini freschi e burro di montagna: questi i protagonisti della sagra del formaggio organizzata dal Comune di Sauze d'Oulx in collaborazione con la società Azeta Services. Presso Il lingotto di Torino.
Visitate il sito del Nostro Bus Operator!  Visitate il sito del Nostro Bus Operator! - www.viagginbus.it